Musica in Metro

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Per me la metropolitana, il treno o il bus hanno sempre significato una sola cosa: CUFFIE.

Un momento morto delle mie giornate fra una cosa e l’altra, perfettamente ottimizzato grazie al mio iPod con cui trascorro ormai tutti i momenti liberi della giornata.
Eppure da circa un anno, da quando mi sono trasferito a Parigi, quasi una volta al giorno tolgo le cuffie in metropolitana. No, non sono impazzito sotto la Tour Eiffel, se è quello che state pensando, e neanche amo lo sferragliamento delle carrozze su i binari, è solo che la Metrò di Parigi è piena di musica, non immaginereste neanche quanto.

Infatti la Ratp, la società che si occupa del trasporto pubblico in città, ha trasformato le sue stazioni in veri e propri palchi veloci, ma attenzione non sono spazi aperti a tutti ma solo a veri professionisti, dove potreste incrociare un chitarrista o vere e proprie orchestre di 10-15 persone. Infatti i musicisti e gli artisti in generale che suonano nelle stazioni parigine sfoggiano un tesserino ufficiale con tanto di certificazione Ratp, ottenuto solo dopo aver sostenuto le audizioni presso gli uffici dell’azienda metropolitana che ogni hanno certifica 350 musicisti.

Il valore di questa azione per il comune di Parigi, che gestisce direttamente la Ratp, é enorme: valorizza le sue stazioni (che se pur efficientissime non sono sempre il massimo della bellezza e dell’igiene purtroppo); isola gli improvvisati musicisti gitani che più che produrre arte la distruggono e molestano direttamente nei treni; dà spazio a centinaia di emergenti da tutto il mondo, alcuni dei quali grazie a questo palco hanno anche trovato il successo, come Keziah Jones e “M” che in seguito sono anche tornati alle origini.

Insomma, una pregevole iniziativa, a costo zero e guadagno massimo.

Ancora una volta i nostri cugini d’oltralpe ci danno lezione d’arte sia in tema di valorizzazione che di promozione.
Di seguito il link della società Ratp music e dei video di esempio trovati sul tubo.

 

 

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