Pedaliere in tasca

amplitube-irig-melarumors21

JamUp2-480

In casa Apple c'è sempre stata molta considerazione per gli artisti: musicisti, fotografi, registi, tutti gli utenti con passioni artistiche non fanno che innamorarsi sempre più dei prodotti Apple e delle centinaia di app a loro dedicate.

Noi di Corso-chitarra.it abbiamo testato per voi due simulatori di effettistica e amplificazione disponibili solo per IOS tramite App Store: uno é il famosissimo Amplitube, l'altro meno noto (ma non meno sorprendente) Jam Up.

Entrambe le app presentate hanno una versione free con alcuni pedali di base (come overdrive e delay) per far saggiare la qualità e la potenza del loro prodotto.

Amplitube

Amplitube, prodotto dalla Ik-multimedia in formato iPhone e iPad (diverso graficamente nelle due versioni, molto più facile da utilizzare per iPad grazie allo schermo più ampio), è sicuramente il più accattivante esteticamente e presenta un set di pedali davvero ben fatti sia graficamente
che acusticamente:

Delay, fuzz, overdrive, wha, envelope filter, chorus, flanger, phazer, octave, noise filter.

Avremo la possibilità di impostare 3 preset di base oltre ai tanti già presenti in memoria.
Gli amplificatori a nostra disposizione saranno tre: Lead, Metal e Bass con i loro corrispettivi cabinet, anche qui la grafica è davvero stupefacente, la tridimensionalità delle manopole fa venire immeditamente voglia alle dita di girarle.

All'interno dell'app. c'è un market dove estendere le pedaliere e la collezione di amplificatori, comprandoli singolarmente oppure con dei pacchetti già belli e pronti. 

Le altre funzioni interessantissime che troverete all'interno di Amplitube sono: un pratico accordatore e metronomo, una sezione batteria dove creare i vostri pattern in maniera semplice o molto complessa in base alla vostra esperienza (questa funzione è sempre basic e va estesa con vari acquisti), un registratore multitraccia con equalizzatore e una sezione in cui poter importare i vostri mp3 o registrazioni per suonarci sopra e magari metterle in loop.

Il marchio Amplitube è davvero variegato, le estensioni sono davvero tante a tal punto che esistono altre 3 app signature: Amplitube Fender (con tutti prodotti ispirati e certificati dal marchio storico Fender), Amplitube Slash e Amplitube J. Hendrix che vi permetteranno di mettere le mani sugli effetti di questi grandi chitarristi.

Inoltre la Ik-multimedia ha esteso al masismo il mercato verso le sue app, creando dei prodotti fantastici come supporti per iPad e iPhone da attaccare sotto i leggii, microfoni, pedali e connettori necessari affinchè la vostra chitarra si colleghi all'iPod.

iRig

Noi abbiamo testato l'iRig Stomp e l'iRig come semplice connettore, il secondo si limita a connettervi dandovi un'uscita cuffie, lo Stomp invece presenta una manopola per il volume, 2 uscite jack e una cuffia. Inoltre va sia ad alimentazione esterna che a pile 9v ma soprattuto ha funzione di switch permettendovi di baypassare i vostri effetti e andare diretti nell'amplificatore.

Jam Up

Esistono diversi programmi simili ad Amplitube ma secondo noi solo Jam up è in grado di tenergli testa dignitosamente.

Quest'app graficamente lascia davvero a desiderare, soprattutto dopo aver guardato i prodotti della Ik Multimedia ma la qualità audio in alcuni pedali è decisamente superiore.

Nel caso dell'overdrive in entrambe le app ci si rifà allo storico Ts9 dell'Ibanez e nel caso di Jam Up siamo a dei livelli di somiglianza che ci hanno lasciato davvero esterrefatti. Giudicate voi da questo video di prova realizzato da noi.

Anche qui oltre alla versione lite e alla versione basic dal costo di circa 9 euro (quindi in linea con Amplitube) abbiamo la possibilità di estendere i nostri effetti e amplificatori.
Anche qui abbiamo un pratico accordatore e metronomo, la funzione di caricamento di mp3 su cui fare le nostre Jam Session, in questo ultimo caso spunta con la possibilità di modificare la tonalità del brano scelto.
Possiamo dire che mai nome fu così azzeccato come Jam Up: difatti questa app è implementata proprio per permetterci di lavorare tanto sull'improvvisazione grazie alla sua sezione Loop, con una funzionalità multitraccia davvero ben fatta.

In ultimo troviamo la sezione Share: tramite Facebook è possibile iscriversi alla community dove gli utenti possono caricare i propri preset. Questa funzione risulta davvero utile e divertente. Attenzione però: se non avete tutte le estensioni del programma i preset in cui vi mancherà qualche effetto saranno segnalati in arancione.

Tirando le somme

Che dire in conclusione?

La qualità degli effetti spesso non è paragonabile all'originale e in molti casi non troviamo che buone simulazioni un pò fredde, ma volete mettere la comodità di portarvi 50 effetti e 10 aplificatori nel vostro iPhone/iPod o iPad?

Inoltre c'è da considerare il costo di questi pedali nella loro versione reale e non virtuale, il risparmio è incalcolabile e secondo noi è ottimo per le prove e per le registrazioni ma ogni tanto si potrebbe utilizzare anche live magari insieme a degli effetti reali o alle sempre più geniali implementazione della Ik-multimedia.

Una cosa è certa: il digitale ancora una volta darà filo da torcere all'analogico.

Stampa